Acquéreur : Peter Smith Hospices de Beaune

Meursault Genevrières 1er Cru Cuvée Filippo il Buono

Domaine des Hospices de Beaune

La visione di Albert Bichot

Bel colore giallo limone. Al naso si percepiscono note di frutta matura (agrumi) e fiori (rosa, peonia). Al palato si mantiene la stessa intensità, di alto livello, con un finale piuttosto fresco grazie a un ottimo equilibrio acidulo. Di ottima persistenza, questa cuvée è sempre speciale.

Abbinamenti gastronomici

Aragosta alla griglia, soufflé al formaggio, arrosto di vitello, Saint-Nectaire

A sud della denominazione Meursault, i vigneti di Genévrières si estendono su circa 16,5 ettari. Sono quelli “du Dessous” a costituire il 75% di questa cuvée. I ciottoli calcarei poggiano su una roccia a scaglie fessurate, ideale per l’accumulo idrico e lo sviluppo dell’apparato radicale.  Il vino che ne deriva è spesso potente e raffinato, con una consistenza setosa e una bella corposità, entrambe garanzie di un ottimo potenziale di invecchiamento.

  • Regione: Côte de Beaune
  • Villaggio: Meursault
  • Livello: Premier Cru
  • Denominazione: Meursault-Genevrières 1er Cru
  • Vitigno: Chardonnay
  • Parcelle: Genevrières Inferiore 0,44 ha, Genevrières Superiore 0,13 ha.

Vinificazione e affinamento

Questo Meursault Genevrières 1er Cru Cuvée Philippe le Bon è stato sapientemente vinificato dal Domaine des Hospices de Beaune. Venduto ogni anno all’asta degli Hospices la terza domenica di novembre, Albert Bichot acquista regolarmente questo grande vino per conto dei clienti che poi ci affidano il suo affinamento nelle nostre cantine. Durante questo importante periodo, grazie a un lavoro meticoloso e all’assemblaggio di diverse botti, sviluppiamo ulteriormente la sua complessità e il suo potenziale.

Il Domaine des Hospices de Beaune è certificato biologico dalla vendemmia 2024 e noi affiniamo naturalmente il vostro vino nelle nostre cantine Albert Bichot in linea con questa filosofia rispettosa dell’ambiente.

Storia della cuvée

La Cuvée rende omaggio al duca di Borgogna Filippo il Buono (1419-1467), che offrì il proprio sostegno quando Nicolas Rolin, suo cancelliere, decise di costruire l’Hôtel-Dieu di Beaune nel 1443. La Cuvée figura tra i migliori grandi bianchi, con una potenza e un’eleganza che si ritrovano ogni anno. La parcella di Genevrières Dessous è stata impiantata per metà nel 1978 e per il resto nel 2001, mentre quella di Genevrières Dessus risale al 2009.

Risultati delle aste precedenti

Questo grafico mostra l’evoluzione dei prezzi di aggiudicazione e del numero di botti in vendita.

Annata Numero di botti in vendita Prezzo medio di aggiudicazione
2025 9 62 600 €
2024 10 54 700 €
2023 11 53 545 €
2022 18 52 222 €
2021 4 50 500 €
2020 10 29 750 €
2019 9 26 389 €
2018 15 20 933 €
2017 13 16 154 €
2016 13 18 000 €
2015 8 22 750 €

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