Dal 2015, Ludivine Griveau è la “ ”, winemaker degli Hospices de Beaune
Ludivine Griveau, viticoltrice e vinificatrice di grande talento
Dopo un brillante percorso universitario e le prime esperienze professionali in Borgogna, Ludivine Griveau è stata nominata direttrice del Domaine des Hospices de Beaune nel 2015. Si tratta di una responsabilità enorme che comprende due funzioni perfettamente complementari.
Innanzitutto, è responsabile della parte viticola: gestire la conduzione del vigneto degli Hospices durante l’intero ciclo vegetativo. Attua una viticoltura di precisione su 60 ettari e oltre 120 appezzamenti certificati biologici, da Chablis a Pouilly-Fuissé, passando naturalmente per la Côte de Beaune e la Côte de Nuits. In questo compito è affiancata da 23 viticoltori, dipendenti degli Hospices. Ciascuno di loro si occupa di circa 3 ettari.
Ogni annata rappresenta una nuova sfida, che richiede di adattarsi alle condizioni climatiche, agli obiettivi agronomici e al rispetto della natura. L’obiettivo è ambizioso ma affrontato con talento: consentire a ogni appezzamento di produrre le uve migliori. Ludivine Griveau deve inoltre avere una visione a lungo termine, per affrontare nuove sfide come il cambiamento climatico o la gestione dei nuovi impianti.
Ludivine Griveau è poi responsabile della vinificazione, ovvero della creazione di tutti i vini che saranno venduti all’asta. La vinificazione avviene in una moderna cantina situata proprio accanto all’ospedale – un vero e proprio simbolo –, con un team dedicato composto da poche persone in cantina e in sala vinificazione. Sébastien Lecomte, vice amministratore, è del resto fedele al suo incarico da molti anni. Il periodo della vendemmia è fondamentale e intenso. Ognuno è impegnato nel proprio compito per attuare la visione tecnica dell’amministratore.
Con precisione ed emozione, Ludivine Griveau plasma così tutte le cuvée degli Hospices de Beaune. Il suo senso del dettaglio e il suo instancabile impegno hanno permesso ai vini della tenuta di fare un salto di qualità e di raggiungere oggi il massimo livello, annata dopo annata. È anche sotto la sua guida che la tenuta ha completato la conversione al biologico a partire dall’annata 2024.
Noi di Albert Bichot siamo convinti che, grazie al lavoro di Ludivine Griveau, ogni vino degli Hospices esprima la quintessenza del proprio terroir d’origine. Dopo la vinificazione, tutti i vini degli Hospices vengono travasati in botti nuove da 228 litri, nel corso del mese di ottobre, fino alle aste che si tengono la terza domenica di novembre. A quel punto potrà iniziare un’altra fase nelle nostre cantine per tutti i vini che abbiamo acquistato…
Ludivine Griveau: alcune date chiave
- Gennaio 1978: nascita di Ludivine Griveau a Saint-Rémy, nella Saona e Loira
- Luglio 2020: doppio diploma ENESAD e Diploma Nazionale di Enologo presso la Facoltà di Digione. Ludivine svolge il tirocinio di fine studi presso Antonin Rodet a Mercurey e al Domaine Jacques Prieur a Meursault, alle dipendenze di Nadine Gublin
- Primavera 2002: enologa per 6 mesi in Australia presso la Rosemount Estate
- 2004: Ludivine Griveau diventa direttrice tecnica della casa Corton André ad Aloxe-Corton dopo alcune altre esperienze in un laboratorio di analisi e presso Albert Sounit.
- 2014: ottiene il titolo di vice enologa all’International Wine Challenge nella categoria dei vini bianchi
- Gennaio 2015: Ludivine Griveau diventa la prima donna a ricoprire il ruolo di regisseur presso il Domaine des Hospices de Beaune?
- 2016: nominata Cavaliere della Confrérie des Chevaliers du Tastevin
- 2019: Nominata Cavaliere dell’Ordine Nazionale al Merito